giovedì 16 febbraio 2017

#UFC208 #Holm vs #deRandamie il punto di vista dell'arbitro e della commissione

Deduzione del punto sì, deduzione del punto no...
In rete si legge di tutto, pezzi di regolamenti citati, arbitri citati...per esempio trovate questo dal sito della ABC:

"24. Attacking an opponent after the bell has sounded the end of the period of unarmed combat. The end of a round is signified by the sound of the bell and the call of time by the referee. Once the referee has made the call of time, any offensive actions initiated by the fighter shall be considered after the bell and illegal"


Questa ultima parte è fondamentale per capire se i colpi della neo campionessa fossero leciti o meno. Non è il suono della campanella, ma è l'arbitro a determinare la fine di un round. La campanella serve solo a notificare all'arbitro che siano passati i 5min regolamentari. In questo caso quindi, la Holm non avrebbe modo per fare ricorso per i colpi dopo la campanella, che poi solo alla fine del terzo round la combo è successiva, alla fine del secondo è proprio sullo stop dell'arbitro e quindi leciti. Giusto da parte dell'arbitro il warning, meno quello accaduto dopo.
In base a questo regolamento, chi è da biasimare, non è la de Randamie, ma l'arbitro stesso alla fine del terzo round.
Quando sentite i legnetti dei 10secondi, invece di avvicinarsi all'azione, anche memore di quello che era accaduto nel round precedente, è rimasto lontano dall'azione...e quindi in estremo ritardo sullo stop nonostante le atlete gli siano piombate letteralmente addosso, significa che non stesse contando in mente il countdown. Non era pronto.
Questo ritardo però non è tale da aver determinato un danno alla Holm, quindi non ci sarebbero per questo regolamento le condizioni per un appello o per scandalizzarsi per il non aver tolto il punto...

...MA...

la Holm ha comunque fatto ricorso(qui), ed il suo legale fa riferimento per la deduzione di un punto sia per il colpo arrivato alla fine del secondo round che del terzo, e ora vi spiego il perché.

La commissione di NY adotta un regolamento leggermente diverso, lo trovate qui di seguito:


(27) Attacking an opponent after the bell has sounded the end of the period of competition
In base a questo regolamento, se l'arbitro lo avesse applicato alla lettera, ora la campionessa sarebbe di fatto la Holm.
Non c'è dubbio alcuno che il colpo arrivato tra la campanella e lo stop(seppur praticamente immediato), abbia creato un danno alla Holm. Se tale colpo è da considerare non lecito, che fosse volontario o meno, deve essere punito con la deduzione di un punto.
Quindi i cartellini alla fine del secondo round sarebbero stati
9-10
9-10(-1)
Terzo round, già analizzato, colpo non volontario alla fine del secondo round, se fallo ripetuto, tale azione deve essere considerata volontaria e quindi con deduzione di 1 o "più" punti se non addirittura la squalifica.
L'arbitro avrebbe dovuto quindi togliere sicuramente 1 punto come minimo ed il cartellino sarebbe dovuto essere
9-10(-1)
I round successivi sono da assegnare agevolmente alla Holm quindi abbiamo
10-9
10-9.
47-46

Io personalmente alla fine del secondo round, avrei cercato di valutare il danno fatto prima di dedurre il punto, in caso consultatomi con altri arbitri e la commissione, e poi avrei deciso. Quindi si sarebbe anche potuto verificare per la fine del secondo round un "hard warning" come viene definito.

Mentre ci può stare che noi, i giornalisti o qualche arbitro, non sappia della differenza tra i regolamenti, l'arbitro stesso è meno giustificabile, così come la commissione che non lo ha aiutato. Errori se ne commettono, è normale, ma c'è sempre modo di correggerli, sia in corsa che dopo. Il fatto che la commissione non abbia detto nulla all'arbitro non è corretto anche nei suoi confronti.
Il mio pensiero è che l'arbitro abbia commesso l'errore in buona fede, considerando il regolamento della ABC, e non quello di NY.

Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 634827054
Collection: UFC
BROOKLYN, NEW YORK - FEBRUARY 11: (L-R) Germaine de Randamie of The Netherlands punches Holly Holm after the bell in their women's featherweight championship bout during the UFC 208 event inside Barclays Center on February 11, 2017 in Brooklyn, New York. (Photo by Jeff Bottari/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)



venerdì 27 gennaio 2017

#VCE #VeniceCombatEvent fight card completa e curiosità dalle interviste dei PRO

 Venice Combat Event


Un giovane blogger ha aperto su una rivista uno spazio sulle MMA(Quel che passa lo sport) e ha condotto una serie di "doppie interviste" agli atleti PRO.
Quello che più mi ha stupito è che la maggior parte di loro abbia fatto lo stesso nome rispondendo alla domanda "atleta preferito" o "atleta più forte di tutti i tempi". L'età degli atleti è mediamente bassa(fortunatamente), e quindi che GSP fosse concordemente quello più apprezzato mi ha fatto molto piacere. Significa che sia quelli della vecchia guardia come Magro, che i giovani, si ritrovino in ciò che il campione canadese abbia sempre rappresentato. Tecnica e tattica sopra a tutto. Niente trash talking, ma comunque un personaggio a suo modo, nel suo essere educato e sorridente. Il che non inficia lo spettacolo, anzi...per gli amanti veri della disciplina è tutto. Non serve altro.
Questo è un buon segno per il futuro delle MMA italiane, avere questo tipo di rappresentanti vuol dire moltissimo. Ora che si organizzino per crescere, che parlino con i propri coach per fare cartello contro alcuni promoter il cui interesse è solo quello di promuovere i propri atleti, che gli atleti ancora prima delle borse, pensino ai servizi che una promotion possa offrire loro, come un match making che sia equilibrato, che citando Alex Dandi, non si possa dedurre il risultato solo analizzando i dati, come il servizio cutman, la presenza di un medico a bordo gabbia che sia preparato per la traumatologia, e non uno che si metta paura al primo schizzo di sangue, staff di arbitri/giudici preparati e al di sopra di ogni sospetto, scorekeeper che non abbia conflitti di interessi, staff della promotion che controlli gli spogliatoi e che fornisca i guantini. Questo sarebbe il minimo, preferibile sarebbe anche avere i controlli medici, e l'anti doping.
DOVETE PRETENDERE la QUALITA'.

 La card pro inizia alle 20.30 ed è la seguente:

Daniele "scat" Scatizzi vs Bartłomiej Kurczewski 170 lbs
Alessandro Bad Botti vs Stefano Paternò 170 lbs
Cristian ''JACKHAMMER'' Magro vs Pietro Penini 185 lbs
Giorgio Pietrini vs Angelo Rubino 170 lbs
Danyel Pilò vs Ashley Rosi 145 lbs
Matteo Obermaier vs Mattia Molon labe Galbiati 150 lbs
Gianmarco Gherla vs Massimo "the Zen" Capussela 155 lbs
Gregorio Davide "Grenade" La Torre vs Luca Barbe Barbessi 145 lbs

Card dilettanti

Alessandro Bonivento vs Dumitru Girlean 170lbs
Daniil Lichi vs Bocca Francesco 170lbs
Matteo Caiumi vs Valerio Rossi 145lbs
Vasile Popa vs Lorenzo Levoni 135lbs
Andrea Lucchesi vs Antonio Copeta 205lbs
Christian Riccio vs Amedeo Pirro' 155lbs
Jacopo Torresani vs Jiustin Olingher 145lbs



Credit: Josh Hedges/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 450327215
Collection: UFC
LAS VEGAS, NV - NOVEMBER 16: (R-L) Georges St-Pierre punches Johny Hendricks in their UFC welterweight championship bout during the UFC 167 event inside the MGM Grand Garden Arena on November 16, 2013 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Josh Hedges/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)



Credit: Jeff Bottari/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 450190633
Collection: UFC
LAS VEGAS, NEVADA - NOVEMBER 16: Georges St-Pierre (R) kicks Johny Hendricks in their UFC welterweight championship bout during the UFC 167 event at the MGM Grand Garden Arena on November 16, 2013 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Jeff Bottari/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)




Credit: Josh Hedges/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 450146463
Collection: UFC
LAS VEGAS, NV - NOVEMBER 16: (L-R) Georges St-Pierre punches Johny Hendricks in their UFC welterweight championship bout during the UFC 167 event inside the MGM Grand Garden Arena on November 16, 2013 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Josh Hedges/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)


Credit: Josh Hedges/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 450146459
Collection: UFC
LAS VEGAS, NV - NOVEMBER 16: (L-R) Georges St-Pierre kicks Johny Hendricks in their UFC welterweight championship bout during the UFC 167 event inside the MGM Grand Garden Arena on November 16, 2013 in Las Vegas, Nevada. (Photo by Josh Hedges/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)


Credit: Jonathan Ferrey/Zuffa LLC / Contributor
Editorial #: 163850728
Collection: UFC
MONTREAL, QC - MARCH 16: Georges St-Pierre throws a knee to the body of Nick Diaz in their welterweight championship bout during the UFC 158 event at Bell Centre on March 16, 2013 in Montreal, Quebec, Canada. (Photo by Jonathan Ferrey/Zuffa LLC/Zuffa LLC via Getty Images)

mercoledì 18 gennaio 2017

#UFCPhoenix #Lauzon vs #Held il punto di vista del giudice.


#UFCPhoenix #Lauzon vs #Held il punto di vista del giudice.
Un match che finisce per decisione, e l'atleta vincente preso dallo sconforto per non aver reso al meglio dichiara di essere convinto di aver perso il match e di fatto convince tutto il mondo, ma non ha fatto i conti con i nuovi criteri di giudizio.
1° round, Lauzon porta colpi che chiaramente mettono in difficoltà Held, comprese delle gomitate, e tenta anche una submission. 10-9 Lauzon
2° round, Held controlla tutto il tempo nel grappling e porta a segno anche una ginocchiata dal clinch. 9-10 Held
3° round, Held non fa altro che portare il match a terra, senza mai finire un passaggio di guardia, guadagnare posizioni dominanti, portare colpi in gnp o cercare una submission, ed invece viene preso per ben 2 volte in piedi, da quelle che sono le due azioni più rilevanti della ripresa. 10-9 Lauzon
Avete letto bene, la decisione a favore di Lauzon, al contrario di quello che possa pensare lui, non è stata scorretta. Lui è quello che ha cercato di chiudere il match 2 round su 3, è quello che ha portato a segno le azioni più rilevanti nel terzo round, che sono parte dei nuovi criteri di giudizio, mentre prima erano solo "sottintesi". Quindi il portare l'avversario a terra, senza nemmeno portare un colpo, e rimanere lì nella guardia a non fare nulla, non è da considerare come un effective grappling mirato a chiudere il match.
Il takedown non determina il "punto", non determina un effective grappling.
Per citare Big John: "se stando in piedi faccio perno sul piede anteriore, e tiro un gancio e manco, sto "outpositioning" il mio avversaio in piedi, perché devo essere premiato per ciò? Stessa cosa vale per il takedown".





UFC Fight Night: Lauzon v Held
Pics By: Jeff Bottari/Zuffa LLC
People: Joe Lauzon, Marcin Held

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lunedì 16 gennaio 2017



#WMMA #InvictaFC21 Il punto di vista dell’arbitro di oggi.
Se avete perso questo evento, che era gratuito su #UFCFightPass, avete commesso un errore enorme, e recuperatelo immediatamente. Il livello delle MMA femminili si sta alzando sempre più, e lo vediamo anche nel footwork e nel set up di alcuni calci(Ferea o la Anderson) o submission.


Ma l’aspetto peculiare di questo evento sono state le due decisioni prese dall'arbitro in un solo match, Haga vs Montenegro.

Sul fine del primo round abbiamo la Montenegro in difficoltà in un arm triangle choke, uscirne, e dalla schiena attaccare un arm bar da manuale dopo aver finto di cercare una omoplata, braccio completamente in leva, tap della Haga sullo scadere ed arbitro che dice “stop”, ma fa un piccolo gesto con le mani. Dopo di che guarda la Montenegro le dice che il match non è finito, ma solo il round, e lo ribadisce alla commissione.

Come avrebbe dovuto agire invece?

L’arbitro si è dimenticato una regola importante, la campanella non chiude il round, gli ricorda che siano passati 5 minuti, perché è lui e solo lui a dare lo “stop”. Ricordatovi ciò, anche se il tap fosse stato dopo la campanella, avrebbe dovuto fermare per il tap, dare lo stop e fare il cenno con le braccia con vittoria alla Montenegro. Ma purtroppo non è andata così.



Di conseguenza il match è proseguito per altri 2 round...già questo avrebbe dato diritto alla Montenegro di fare ricorso se non fosse per il finale del terzo round.

Fine della terza ripresa, la Montenegro cede la schiena, la Haga chiude un mata leao senza i ganci, scramble a terra, e la Montenegro sviene e si vede chiaramente il suo corpo cedere, l’arbitro non ferma il match, fine del round e la Montenegro è lì svenuta. La Haga certa di aver vinto inizia ad esultare, invece no. Secondo l’arbitro la Montenegro era svenuta dopo la campanella, dimenticandosi della regola di cui sopra, e quindi il match si conclude ai cartellini dei giudici che daranno la vittoria alla Montenegro.

Cancelliamo l’episodio del primo round, e consideriamo solo questo. La Haga avrebbe vinto per technical submission, perché determinata dall’arbitro.

Considerando invece il primo episodio, se l’arbitro avesse dato la vittoria alla Haga per technical submission, o se avesse vinto ai cartellini, la Montenegro avrebbe potuto tranquillamente fare ricorso per la decisione dell’arbitro del primo round.







Scritto ciò giornate così capitano a tutti. Lui ha avuto la sfortuna di non avere arbitri o una commissione che lo aiutasse tra una ripresa e l’altra.


Photo Credit: Scott Hirano, Invicta FC
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lunedì 14 marzo 2016

[Video] L'arte di saper calciare...nelle MMA(derivati del TKD)

Getty Images via Zuffa LLC
A proposito di calci... TKD rulez!!! :D Video di ex praticanti di TKD passati alle #MMA e di come abbiano inserito il footwork, gli angoli e le traiettorie all'interno di un regolamento più ampio e che in passato vedeva in difficoltà i praticanti dell'arte dei calci e dei pugni in volo.












Rose Namajunas striking decisamente poco ortodosso, usa i calci soprattutto per mantenere la distanza, o colpire la guardia dell'avversaria avanzando.

Sage Northcutt ha un passato misto tra karate, TKD e kick boxing, che lo hanno aiutato sicuramente nel passare alle MMA, dove ha mostrato di essere ancora acerbo per l'UFC.

Young Gi Hong veterano del TKD per ora ha un record di 3-2 e non meriterebbe di essere nel video, semplicemente perché non essendo in un circuito importante, come UFC o Bellator o WSOF, ancora non abbiamo le basi per un riscontro oggettivo se il suo passaggio sia stato di successo o meno.

Akop Stepanyan atleta con molti match, al Bellator ha un 1-4, ha principalmente avuto successo in promozioni minori, è sicuramente spettacolare da vedere con i 360 middle o i 180(con o senza middle) seguito da uno spinning back kick.

Ed West molti incontri al Bellator in cui ha avuto alti e bassi(4-4) molti doppiati(tipici del TKD olimpico) sia sinistro destro, destro sinistro che con la stessa gamba, ma variando il livello ed il bersaglio.

James Moontasri lui è in ascesa, pur avendo un 2-2 all'UFC offre spettacolo, con spinning back kick chirurgici.

Bruno Rodrigues "Korea" ex TUF, come per altri ancora non c'è abbastanza materiale per poter giudicare il suo passaggio alle MMA, anche se quel side kick di appoggio per lo spinning back kick in volo è un piacere da vedere e rivedere

Benson Henderson lo conoscete tutti, ex campione del mondo della 155libbre sia della WEC, che dell'UFC, ora passato al Bellator alla ricerca del titolo in due categorie la 170 e la 155. E' uno dei miei atleti preferiti per versatilità, tecnica e spettacolarità.

Yair Rodriguez ha vinto il primo TUF Latam, come molti messicani è cresciuto nel TKD. Lì ci sono più scuole d TKD che di pugilato o di libera, che sono le altre due discipline marziali più famose insieme allo Xilam.

Anthony Pettis insieme a Bendo un altro tra i miei preferiti. Ha tolto il titolo proprio a Henderson sia al WEC(con il knock down famosissimo lo showtime kick) e poi all'UFC(un middle potentissimo piegò Bendo che una volta chiusa la distanza non riuscì a difendere nemmeno un attacco semplice dalla guardia di Pettis, che si portò a casa oltre alla cintura anche il gomito di Henderson).

Daron Cruickshank ex TUF, ha sempre mostrato grande potenza e versatilità nei colpi, ma non è mai riuscito ad imporre il suo gameplan, subendo spesso anche nel grappling.



This is what happens when Taekwondo fighters go to MMA, They make a mess ;)Like & Share if you like this :)Your opinions are also important (y)
Pubblicato da World taekwondo family su Domenica 13 marzo 2016






Menzioni speciali non presenti nel video:

Conor McGregor si allena per i calci con Johnny Dargan, cintura nera di TKD ITF.

Anderson Silva non c'è bisogno che vi ricordi quali KO i suoi calci lo abbiano reso famoso, vero?!?!

Edson Barboza guardate qui


Se devo essere onesto, mancano all'appello altri grandi atleti fortissimi nel calciare, ma che non abbiano un trascorso nel TKD. Cerrone, Thompson, Cro Cop, Shogun, Wand, Machida...tutti estremamente meritevoli.

lunedì 8 febbraio 2016

Video: Cosa è accaduto all'ex campione Johny Hendricks?

Video Johny Hendricks vs. Stephen Thompson: qualcuno lo avrà già visto, qualcuno no...subito dopo il video potrete trovare il mio commento al match.

Video



Johny Hendricks vs. Stephen ThompsonStephen Thompson Has Some Elite Striking !
Pubblicato da Elite Striking su Domenica 7 febbraio 2016


Spoiler alert!

Hendricks non è mai stato fisicamente un adone, idolo di molti anche per questo. Quella massa che aveva in più è sempre stata un fattore determinante per la potenza impressa nei suoi sinistri, la fisica è poco discutibile...l'Hendricks visto Sabato notte, non era visibilmente lo stesso...la sua performance è stata più che misera, e che ciò sarebbe accaduto, lo avevate letto per primi qui. Fisicamente più piccolo, guardate le braccia in questo match rispetto alla sua ultima vittoria su Brown per farvi un esempio. Johny non combatteva da marzo 2015, quasi 1 anno...come potete vedere nella foto qui di seguito negli ultimi 5 incontri ha 3 sconfitte e 2 vittorie. Tutte le sconfitte a Las Vegas, dove c'è la NSAC, una delle commissioni più rigide da quando l'UFC ha avviato le nuove e restrittive normative anti-doping anche in collaborazione con l'USADA. Uniche 2 vittorie, nel suo stato adottivo, il Texas.
Da quando sono entrati in vigore le nuove normative, Hendricks ha combattuto solo 1 volta, Sabato scorso. Ha fatto saltare anche il match contro Woodley per un calcolo errato nel taglio del peso che gli avrebbe causato problemi fisici.
Grazie ai nuovi controlli Hendricks deve essere stato costretto a cambiare qualcosa, mentre la prima volta aveva preso sotto gamba tali cambiamenti finendo all'ospedale, questa volta ha dovuto rinunciare anche a quella massa che gli consentiva di colpire così forte da far volare i propri avversari. Memorabili sono i KO su Fitch e Kampmann.
Contro Thompson c'era un qualcuno che non si muoveva e non colpiva, come i top della categoria. L'ex campione di Kick Boxing ha fatto sembrare l'ex wrestler come se non dovesse nemmeno essere all'UFC. Lento, non esplosivo, takedown telefonato...footwork frontale anche nel caricare e pressare schiena a parete Thompson, prevedibile e lento. L'allungo a favore di Stephen poi ha aumentato la sensazione di squilibrio nel match up. Tutti si aspettavano Hendricks avanzare con il jab destro per aprirsi strada per l'overhand sinistro, qualora dovesse andare a vuoto, ricorrere ad un takedown...tenere giù lo striker il più possibile e vincere per decisione.
Thompson da parte sua ha fatto il match perfetto. Ha difeso il takedown che sapeva sarebbe arrivato, ha colpito duro, ha colpito in momenti in cui Hendricks non immaginava nemmeno avrebbe potuto ricevere calci, ma soprattutto da traiettorie ed angoli a lui visibilmente "sconosciuti".
Come ha detto il campione della bantamweight Cruz, siamo di fronte ad un cambio generazionale riguardante proprio il footwork, cambio in cui lui è stato precursore.
In bocca al lupo a Thompson, che vedrei perfetto contro Nick Diaz. Lawler ha di fronte o Condit o Woodley.
La welter si conferma una categoria fantastica. Thompson, Maia, MacDonald, Lombard, Brown e mettiamoci pure Diaz...



sabato 23 gennaio 2016

(Upadated) #UFC #Dillashaw vs #Cruz - video breakdown

Abbiamo un nuovo campione. I video di questo post servivano per guidarvi a conoscere un atleta fermo da molti anni, ma il cui talento era conosciuto. Il dubbio principale di chi sapeva chi fosse era riguardo all'essere stato lontano dal combattere. Che abbia influito o meno, cambia poco. Prestazione magistrale. Footwork impeccabile. TJ è stato fantastico, ma non abbastanza. In molti hanno fatto notare che la media dei colpi portati a segno dall'ex campione fosse diminuita drasticamente, la risposta è semplice, non puoi portare a segno colpi quando di fronte a te c'è aria. Perché questo è quello che è accaduto. Cruz è stato così bravo, così veloce, così imprevedibile, da mandare a vuoto TJ, mantenendo quell'aura di "intoccabilità" che si porta dietro dai tempi del WEC. Dopo queste due righe mie personali, vi lascio al breakdown post-match, molto più specifico e tecnico del mio, fatto da BJJScout.
Buona Visione.





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Sabato notte oltre a Pettis vs Alvarez ci sarà il match che di fatto deciderà chi sia il più forte bantamweight all'UFC. Dillashaw ha asfaltato per ben 2 volte il brasiliano Barao, che fino ad allora era considerato come futuro re P4P. Il suo avversario di Sabato è colui che fino ad oggi è stato, pur non avendo praticamente combattuto, un'ombra pesantissima sul decretare la sua "grandezza". Dominick Cruz. Chi sarà mai? E' un atleta che il record di 20 vittorie ed 1 sola sconfitta. L'uomo che ha perso il titolo senza essere sconfitto dentro la gabbia. L'unica sconfitta, all'allora WEC, per mano di Uriah Faber non nella 135libbre, ma nella 145. I pesi gallo non esistevano. Una volta aperta la categoria, è stato imbattibile. Quando l'UFC ha assorbito il WEC, lui ha difeso contro lo stesso Faber, vincendo, poi ha difeso di nuovo con successo contro l'attuale campione e dominatore della 125libbre. Poi una serie di infortuni lo hanno tenuto così lontano che in molti avessero dimenticato chi fosse il re, in molti, ma non tutti. Più che con Barao, i media e gli altri atleti, hanno sempre ricordato a Dillashaw la presenza, ed il possibile ritorno di Cruz. Vuoi perché ai tempi il campione faceva parte del team Alpha Male di cui Cruz era e è acerrimo nemico, vuoi perché di fatto nessuno gli ha dato credito nonostante abbia umiliato Barao per 2 volte.
A parte gli scambi mediatici tra i due, quello che importa è lo stile. Cruz ne ha inventato uno nuovo. Tutto suo, che ha quasi sempre funzionato solo con lui fino a quando Dillashaw non l'ha reinterpretato e messo in pratica con successo.
Seguono dei video spiegano entrambi gli stili. Buona visione!

Cruz - parte 1


Cruz - parte 2



Dillashaw



Dillashaw vs Cruz



Qui di seguito la terza parte dell'analisi del team di BJJScout.




Da quello che si deduce, BJJScout propenderebbe per la vittoria a favore di Cruz, mentre Dorman a favore di Dillashaw. Voi che ne pensate?

Aggiungerò il breakdown di Dan Hardy quando lo renderanno pubblico, e se dovessi avere tempo, vi tradurrò almeno uno di questi.


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